martedì 11 gennaio 2022

G. Cricca, 5H 2021-22: Vasco Rossi, Sally

 



Sally cammina per la strada senza  nemmeno  A

Guardare per terra  B

Sally è una donna che non ha più voglia  C

Di fare la guerra B

Sally ha patito troppo E

Sally ha già visto che cosa F

Ti può crollare addosso G

Sally è già stata punita H

Per ogni sua distrazione o debolezza I

Per ogni candida carezza I 

Tanto per non sentire l'amarezza  I


Senti che fuori piove

Senti che bel rumore


Sally cammina per la strada, sicura

Senza pensare a niente

Ormai guarda la gente

Con aria indifferente

Sono lontani quei momenti

Quando uno sguardo provocava turbamenti

Quando la vita era più facile

E si potevano mangiare anche le fragole

Perché la vita è un brivido che vola via

È tutto un equilibrio sopra la follia

Sopra la follia  (messaggio dell’autore)



Senti che fuori piove

Senti che bel rumore


Ma forse Sally è proprio questo il senso, il senso

Del tuo vagare

Forse davvero ci si deve sentire

Alla fine un po' male

Forse alla fine di questa triste storia

Qualcuno troverà il coraggio

Per affrontare i sensi di colpa

E cancellarli da questo viaggio

Per vivere davvero ogni momento

Con ogni suo turbamento

E come se fosse l'ultimo   (riflessione dell’autore)


Sally cammina per la strada, leggera

Ormai è sera

Si accendono le luci dei lampioni

Tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni

Ed un pensiero le passa per la testa   

Forse la vita non è stata tutta persa  

Forse qualcosa s'è salvato

Forse davvero non è stato poi tutto sbagliato

Forse era giusto così

Forse, ma forse, ma sì  (pensiero di Sally)


Cosa vuoi che ti dica io?

Senti che bel rumore




Il brano scelto è la nota canzone Sally di Vasco Rossi. Contenuta nel disco Nessun pericolo per te, è uscita nel 1996 e nel 1999 è stata realizzata una cover da parte di Fiorella Mannoia. Il testo di grande carattere emotivo e di fama internazionale narra la storia di una donna di nome Sally che con grande forza è riuscita a superare le difficoltà della vita e che finalmente riesce a vivere spensierata, cercando la forza dentro di sé.

Il testo è suddiviso in 4 strofe libere, poiché sono composte da un numero diverso di versi, e vi è presente un ritornello, ripetuto per tre volte, contenente nella maggior parte dei casi le medesime parole. Tale ritornello è composto da due soli versi, che nelle prime due ripetizioni sono identici e settenari, a differenza dell’ultimo caso nel quale il primo verso cambia diventando novenario, e da frase affermativa si trasforma in domanda diretta. Nell’ultima strofa è presente un’anafora della parola forse

La musicalità del testo non dipende dalla presenza di rime, dato che come si può osservare nella prima strofa non è stato possibile individuare uno schema ben preciso, bensì dal forte legame tra musica e parole. Infatti, nel mentre si ascolta la canzone, è possibile notare come il suono del piano accompagni la voce del cantante. 

In tre strofe il cantante parla di Sally in terza persona: Sally cammina - Sally ha patito - Sally guarda; invece nella penultima si indirizza direttamente alla ragazza “Ma forse Sally è proprio il senso del tuo vagare”, come succede anche nei ritornelli “senti che fuori piove; Senti che bel rumore”. Nelle tre strofe nelle quali il cantante parla in terza persona della giovane si può notare come sia significativo il cambio di aggettivi usati per descrivere lo stato d’animo di Sally. Nella prima la ragazza è stanca, combattuta per le difficoltà della vita e amareggiata: dalle parole del cantante “cammina senza nemmeno guardare per terra”; “ è una donna che non ha più voglia di fare la guerra”. Anche nella musica si può ritrovare questo senso di nostalgia: il suono del pianoforte sovrasta quello della batteria, è incisivo e chiaro.

Nella seconda Sally non è più debole, ma per affrontare la vita dura e complicata decide di costruire un muro che la possa proteggere dal mondo che la circonda: guarda la gente con aria indifferente ed è sicura. In questa sicurezza però si nasconde la malinconia per quella felicità, quella vita più facile dove si potevano mangiare anche le fragole, che ormai ha perso e non sa se potrà mai ritrovare. In questo pezzo il suono della batteria si fa imponente, quasi a voler rappresentare la corazza che Sally ha indossato. In questo frangente si iniziano a sentire anche i violini, che rappresentano la forza interiore della ragazza, che non è morta e sta per rinascere.

Nell’ultima strofa invece qualcosa è cambiato, perché Sally cammina leggera e pensa che forse qualcosa s’è salvato e la vita non è tutta persa. Tutti gli strumenti suonano in armonia, nessuno prevale: le parole del cantante sono trasportate dal suono della batteria, del pianoforte e della chitarra elettrica. 

Se si ascolta un paio di volte la canzone è evidente come a partire dalla seconda strofa in poi la parte finale venga accentuata sia dal tono della voce che si fa più imponente sia dall’intensità del suono. Ciò accade perché è proprio negli ultimi versi che sono contenute delle parti fondamentali della canzone. Gli ultimi tre versi della seconda strofa racchiudono il messaggio che l’autore vuole condivide all’ascoltatore: la vita non è semplice, nasconde sempre delle insidie dietro l’angolo, ma è proprio questo suo bello; come dice Vasco è un equilibrio sopra la follia, ed è per questo che non bisogna arrendersi ma combattere. 

Come detto in precedenza, la terza strofa è quella più particolare poiché l’autore parla direttamente a Sally. Non la guarda più con gli occhi di un estraneo che osserva una donna che gli cammina davanti, bensì si comporta nei suoi confronti come se fosse suo amico. Il cantante riflette ad alta voce come se volesse far ragionare la sua amica: il senso del suo vagare sta proprio nell’affrontare questa faticosa vita, perché è  dalle difficoltà che Sally riuscirà a trovare il coraggio per vivere ogni momento, anche quello più difficile, come se fosse l’ultimo. Infine, negli ultimi versi dell’ultima strofa, non è più il cantante a parlare ma sono le parole della stessa Sally. Finalmente ha preso coraggio: si è resa conto che la vita non è facile e che sicuramente dovrà affrontare delle difficoltà; però ciò che ha passato l’ha aiutata a crescere e deve usare la forza ritrovata per rinascere e sbocciare.

La canzone si conclude con l’ultimo ritornello: in quelli precedenti in entrambi i versi il cantante parla alla ragazza come se le volesse risollevare il morale, come se cercasse di farle vedere anche il bello delle difficoltà, il lato positivo; l’ultimo invece è un dolce saluto<. il cantante amico ha fatto il suo lavoro, ha risollevato la bambina che era caduta e con una dolce frase, “senti che bel rumore”, le lascia la mano per farla camminare da sola. 


Sally è uno dei brani più amato dagli Italiani. Tutti portano nel cuore questa poesia cantata, perché grazie alla forza che essa dà all’ascoltatore, aiuta qualsiasi persona a ritrovare la motivazione e la grinta per andare avanti. Chiunque durante la sua vita si può trovare in difficoltà, perché come dice Vasco il pericolo è dietro l’angolo, è tutto un equilibrio sopra la follia. Però non dobbiamo mollare e spaventarci, ma cercare in noi stessi la forza di andare avanti. Possiamo circondarci di persone care che farebbero di tutto per strapparci un sorriso, ma dobbiamo ricordarci che la nostra felicità è dentro di noi e nessuno ce la potrà mai dare. Dobbiamo quindi svegliarci ogni mattina felici di vivere un’altra giornata e pronti a goderci ogni singolo istante, partendo da noi stessi.


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