giovedì 3 giugno 2021

Greta Cricca, 4H 2020-21: Tancredi e Clorinda, il peso del rimpianto

Nella nostra vita non sempre tutto va come dovrebbe andare. Siamo messi costantemente di fronte a delle scelte da prendere, a delle lotte da combattere e ad ostacoli da superare, e a volte può capitare di sbagliare. Penso che almeno in un’occasione ci siamo trovati ad agire contro la nostra volontà o a capire che forse la nostra azione avrebbe fatto del male a qualcuno.

Dopo la perdita di una persona o di qualcosa a noi molto caro nasce il rimpianto, una forte e devastante nostalgia che inizia ad accompagnarci nelle nostre giornate, restando immobile nella nostra testa, fisso tra i pensieri. Di fronte al rimpianto neanche il presente riesce a vincere, perché le  armi che la grande nostalgia usa sono fatte di puro benessere, proprio quel benessere che prima sollevava il nostro animo ma che adesso ci provoca dolore.

Nella Gerusalemme liberata di Torquato Tasso il cavaliere Tancredi, innamorato della giovane Clorinda, è stravolto dal rimpianto. Si ritrova a duellare con Clorinda, senza però averne la consapevolezza. Il finale dello scontro è tragico poiché il giovane, preso dall’ira, uccide l’avversario, rendendosi conto troppo tardi di aver trafitto il cuore della sua amata. Impietrito dal dolore, lo spirito di Tancredi viene travolto dalla disperazione e crolla accanto alla sua Clorinda. Tancredi non avrebbe mai voluto liberarsi di quell’amore che tanto gli turbava il cuore, ma l’istinto è stato più forte della ragione e l’ha fatto agire senza riflettere.

Nella società di oggi penso che ci siano tanti Tancredi, persone affrante dal ricordo di qualcosa ormai perduto, che si abbandonano alla disperazione, senza poter godere del presente. Soprattutto noi giovani siamo soggetti a questo turbamento, forse perché l’adolescenza è un periodo molto delicato e ricco di avvenimenti.

L’amore vince il primo posto delle cause principali del rimpianto.. Innamorarsi è sicuramente una delle sensazioni più belle che si possano provare: quel senso di protezione, accettazione e felicità che solo una persona amata ti può dare. La parte più ardua però sta nel riuscire a lasciare andare chi ami, quando tu non vorresti ma lei invece sì. Sembra come se si perdesse un pezzo della persona che siamo diventati. Però anche se fa male e i primi tempi ci sentiamo soli, forse lasciar scorrere è la scelta migliore. Non bisogna guardarla come una perdita, bensì dobbiamo semplicemente chiudere dentro un cassetto del nostro cuore tutti i ricordi che abbiamo con quella persona, e pensare a quei momenti con pura felicità.

Il rimpianto è un sentimento che provoca solo dolore, senza portare niente di positivo. Quindi l’unico modo per combatterlo è affrontare tutte le sfide e le battaglie col sorriso, grinta e forza di volontà. Non saremo noi ad essere schiacciati da questo soffocante e pesante sentiment , bensì prenderemo il controllo e porteremo alla vittoria il nostro esercito.

Qualsiasi cosa richiede impegno e fatica, ma se il desiderio è più grande della paura di fallire o di stare male, il risultato sicuramente ripagherà l’azione. 


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