lunedì 24 maggio 2021

Valentina Zheng, 3A 2020-21: Il fornaio Cisti (Decameron VI 2)

Cisti è il protagonista della seconda novella della VI giornata ed è un fornaio di umili origini, che però possiede un animo buono e nobile.

Nella novella si mostra come un uomo affidabile, cortese, che sa di essere di ceto sociale più basso e che quindi deve portare rispetto a chi è di rango superiore.

Cisti vorrebbe che Messer Geri bevesse il suo vino, ma dato che non può esplicitamente invitarlo, utilizza uno "stratagemma" per invogliarlo a bere il vino da lui creato. Lo stratagemma, che si rivela efficace, consiste nel bere di gusto davanti a lui, ogni volta che passa davanti alla sua bottega.

Cisti così dimostra anche di essere un personaggio estremamente intelligente e sveglio.

In un'altra occasione dimostra la sua intelligenza: non si lascia imbrogliare da uno dei servi di Messer Geri, che gli aveva portato un fiasco più grande del dovuto, in modo da poter assaggiare il vino pregiato. Cisti capisce il trucchetto e si rifiuta di riempire il fiasco finché il servo non gliene porta uno più piccolo, che poi berrà solo Messer Geri.

In questo modo, Cisti guadagna anche la stima e il rispetto del nobile con cui stringe amicizia.


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