giovedì 7 gennaio 2021

S. Gardini, 3A 2020-21: Confronto tra l'incoronazione di Carlo Magno e quella di Napoleone nell'iconografia

Nella prima immagine siamo in presenza di una miniatura di Jean Fouquet del 1460 che raffigura l’incoronazione ad imperatore di Carlo Magno da parte di Papa Leone III la notte di Natale dell’ 800 d.C. Questo gesto segna la rinascita dell’Impero romano in Occidente.

Nel documento vediamo l’interno della basilica di San Pietro con al centro Carlo Magno inginocchiato nell’atto di ricevere la corona di imperatore da Papa Leone III, raffigurato invece in piedi nell’atto di mettergli la corona sulla testa. A fianco di Carlo Magno ci sono altri re, mentre dietro il pontefice ci sono molti vescovi.

Da questa rappresentazione è evidente il motivo per cui l’impero di Carlo Magno fu chiamato Sacro Romano Impero: infatti è il Papa che incorona imperatore Carlo Magno ed è dunque evidente che il potere di Carlo Magno deriva dall’incoronazione del Papa. Questo vuol dire che il Papa ha un potere più grande dell’imperatore, perché è l’intermediario tra Dio che dà il potere e il sovrano Carlo Magno, che diventa imperatore solo grazie all’incoronazione del Papa.  



Nella seconda immagine siamo in presenza di un quadro di Jacques-Louis David dal titolo “Incoronazione di Napoleone” del 1806-1807, che oggi si trova nel museo del Louvre di Parigi.

Nel quadro possiamo vedere Napoleone raffigurato al centro del dipinto nel momento della sua auto-incoronazione di fronte a molti personaggi. L’imperatore è in piedi e solleva in alto la corona d’oro, indossa un abito bianco con decorazioni in oro, un ampio mantello rosso e una corona di foglie d’oro sulla testa. Due gradini più in basso c’è sua moglie Giuseppina inginocchiata, che già porta la corona e seduto dietro a Napoleone c’è Papa Pio VII e altri cardinali.

Dalla rappresentazione è chiara la concezione del potere di Napoleone, che si incorona da solo senza più la necessità di nessuna intermediazione con Dio da parte del Papa, che si limita a benedire l’incoronazione dichiarando così l’appoggio della Chiesa.

Questo gesto simboleggia quindi la concezione del potere assoluto dell’imperatore, che si ispira ai suoi predecessori romani.

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