Presentazione del documento
Il documento storico è costituito da una miniatura di Jean Fouquet, risalente al XV secolo, che rappresenta l’incoronazione di Carlo Magno, avvenuta a Roma la notte di Natale dell'anno 800.
Si tratta di una fonte iconografica, indiretta e posteriore ai fatti: la miniatura, infatti, risale al XV secolo, mentre l’evento storico rappresentato risale al IX secolo.
Una miniatura è una tecnica di pittura in piccole dimensioni usata, soprattutto nel Medioevo, per decorare codici e libri.
Il fatto che il documento storico sia una miniatura si evince anche dalla selezione limitata dei colori: i copisti, infatti, avevano a disposizione solo pochi colori, poiché questi si ricavavano da pigmenti molto costosi.
In particolare, nella miniatura prevalgono l’oro, l’ocra e il blu.
L’immagine è dunque molto preziosa: il colore centrale è l’oro, che si ricavava fondendo il metallo stesso.
Da tale preziosità e dal grande valore dei libri, si può dedurre che il documento si rivolgeva a un pubblico privilegiato di intellettuali, che aveva a disposizione la cultura e il denaro per acquistarli.
Descrizione del documento
Questo documento iconografico rappresenta l’episodio dell’incoronazione di Carlo Magno da parte di papa Leone III, storicamente avvenuta nella notte di Natale dell’anno 800 nella Basilica di San Pietro in Vaticano.
Le figure centrali rappresentano papa Leone III, riconoscibile poiché indossa un particolare copricapo a forma di cono, la tiara papale o triregno, usato dai papi come simbolo di sovranità, e Carlo Magno, re dei Franchi e fondatore del Sacro Romano Impero.
Tutt’intorno, la solennità dell’evento è partecipata da gruppi di cardinali e vescovi; quest’ultimi sono riconoscibili poiché indossano la mitra, un copricapo usato dai vescovi durante le cerimonie liturgiche.
Tra gli uomini del clero, vi sono alcuni che portano degli oggetti simbolo del Sacro Romano Impero, tra cui la corona d’oro, la croce dorata, la Bibbia, la spada imperiale, simbolo del potere temporale, lo scettro e il globo imperiale, una sfera sulla cui cima è posta una croce. Quest’ultimo può rappresentare il dominio di Cristo sul mondo e l’intenzione dell’imperatore di essere strumento di tale dominio. Il potere imperiale viene così qualificato come un potere cristiano legittimato dal favore divino.
Leone III e Carlo Magno sono i personaggi più importanti di questa rappresentazione. Ciò è deducibile dalla centralità che le loro figure assumono nell’immagine e dalla sontuosità dei loro abiti. Entrambi indossano infatti delle splendide vesti, realizzate interamente in oro.
Papa Leone III depone sul capo di Carlo Magno, che è inginocchiato in preghiera, la corona d’oro, riccamente decorata, e lo proclama imperatore del Sacro Romano Impero.
Il popolo romano e i guerrieri franchi, che presenziano alla cerimonia solenne, lo acclamano dopo l’incoronazione quale nuovo imperatore.
Interpretazione del documento
Nell’immaginario medievale l’incoronazione è una cerimonia che segna l’investitura di un monarca e l’attribuzione del potere regale attraverso l’imposizione sul suo capo di una corona, unitamente ad altri atti simbolici.
Nel caso dell’incoronazione di Carlo Magno la cerimonia assume una valenza religiosa, poiché colui che conferisce il potere all’imperatore è il papa, Leone III.
Il papa investe Carlo Magno, che è inginocchiato con il capo chino, e lo proclama imperatore del Sacro Romano Impero.
Carlo Magno vede, così, riconosciuta al più alto livello possibile la legittimità del suo potere.
La più alta autorità politica, quella dell’Imperatore, viene riconosciuta dalla più alta autorità spirituale, quella del papa. Il potere consacrato da Dio è del resto un privilegio dei Franchi rispetto a tutti gli altri popoli germani.
L’autorità di Carlo Magno si arricchisce di una chiara valenza religiosa: è Dio stesso per tramite del suo rappresentante sulla terra, il papa, a conferire all’imperatore il suo potere; il potere spirituale del papa è pertanto superiore a quello temporale dell’Imperatore.
D’altro canto la Chiesa rappresentata da papa Leone III legava definitivamente a sé la massima potenza militare e politica sulla scena internazionale, quella dei Franchi.
Confronto tra documenti
Il dipinto, realizzato da Jacques-Louis David, rappresenta l’incoronazione di Napoleone Bonaparte e di sua moglie, che avvenne nel 1804 nella cattedrale di Notre Dame.
Napoleone è raffigurato al centro del dipinto nel momento della sua incoronazione.
Confrontando i due documenti storici, appare subito evidente che il modo in cui Carlo Magno si pone nei confronti di papa Leone III è completamente diverso da quello in cui Napoleone Bonaparte si pone nei confronti di papa Pio VIII.
A differenza di Carlo Magno, che è raffigurato in ginocchio, con il capo chino di fronte al papa, ovvero, in atto di sottomissione, Napoleone Bonaparte è in piedi rivolto verso i presenti e solleva in alto la corona imperiale.
Il papa è presente, seduto dietro Napoleone, ma si limita a benedire l’incoronazione.
La sua presenza dichiara soltanto l’appoggio della Chiesa.
Infatti, è Napoleone stesso che compie autonomamente il gesto di porre la corona imperiale sul proprio capo e su quello della moglie, sancendo in tal modo il proprio potere assoluto e dichiarando che esso non deriva da nessun’altra autorità.
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