martedì 11 maggio 2021

Bianca Bolognini, 4H 2020-21: Al rimpianto non si è mai sottratto nessuno

 “Al rimpianto non si è mai sottratto nessuno”, ecco un famoso aforisma. 

Personalmente sono d’accordo con questa affermazione, poiché, dal momento che il rimpianto si definisce come un ricordo nostalgico di qualcuno o di qualcosa che però nel presente si è perduto, ritengo che ogni uomo, in diverse fasi della sua vita, ne sia vittima.

Quante volte mi è capitato di esclamare: "Chissà se avessi fatto quella scelta?”. In questo modo rimango però bloccata, come in una bolla di vetro, che mi permette soltanto di riflettere e di dubitare su come sarebbe potuta andare una determinata cosa, se solo l’avessi gestita diversamente.

I miei pensieri sono dunque limitati dalla sfera del passato, non vivrò il mio presente con la giusta motivazione, con la giusta voglia di vivere la vita. 

Pian piano rimpiangerò questi limiti imposti da me stessa, pensando di non essermi goduta a pieno le mie giornate, passate a ragionare sui miei errori.


Forse però a volte il rimpianto potrebbe rappresentare anche una sorta di scudo e di corazza per noi stessi. Quante volte può capitare, per esempio, di vivere un periodo molto buio e di cercare quindi di nascondere la propria tristezza con un ricordo bello del passato?

A me moltissime volte, specialmente in questo periodo di pandemia.

I primi giorni di lockdown mi rifugiavo a pensare a tutti i momenti belli che avevo vissuto prima, a tutte le fantastiche esperienze che avevo fatto. 

Tutto ciò mi dava forza e coraggio per affrontare questa fase della mia vita complicata. Pensare che un giorno avrei potuto rivivere tutto questo, anche con più gioia e serenità, mi spingeva a sopportare tutte le criticità.


Il rimpianto è dunque un sentimento che, a mio parere, caratterizza tutti al giorno d’oggi. Tutti ne sono vittima.

A volte può essere soltanto un ricordo nostalgico che non ci permette di valorizzare il nostro presente, a volte invece può anche rappresentare uno scudo e una corazza per noi stessi, un aiuto per darci l’energia per superare i momenti difficili.

Ma è possibile liberarsi dai rimpianti? 

Ciò che ci fa stare stare bene non è una situazione contingente, ma qualcosa che ognuno si crea per sé stesso. 

Rimanere ancorati al passato non ci permette di crescere e di realizzare un presente soddisfacente. Bisognerebbe utilizzare quello che c’è stato di buono come fondamenta per quel che sarà, tenendo perciò conto che qualunque cosa può riservare degli imprevisti che fanno comunque parte dell’esperienza stessa.


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